Padre di Jimmie…

http://www.youtube.com/watch?v=bStknqMwo-c
Come avete sicuramente inteso quella dei RockeR era una goliardata nata tra amici che nella mia fantasia vanta di diventare una gag da trasmissione comica. Poi come spesso accade, la realtà supera la fantasia ed eccomi scoprire che il personaggio comico che avevo delineato nella mia immaginazione o qualcosa di molto simile esiste già in carne ed ossa. E’ quello del video, che te lo dico a fare…
Forse vi starete domandando ma dove sta andando a parare questo? Aveva cominciato a farci i sermoni con l’ecologia, la sostenibilità, il riciclo… e da un paio di giorni spara solo grosse cazzate su sti RockeR.
Sto continuando ad andare avanti per la mia strada! Spesso le cose si capiscono meglio per paradossi. Ed i RockeR sono proprio il mezzo che mi serve per veicolare i messaggi di sostenibilità e felicità vera. Sì mi sto asservendo a un’ideologia, sto facendo il servo, né l’artista, né il poeta. Ma vale la pena correre il rischio d’essere semplicemente uomini perché è della causa di tutti che sto parlando.
Ciò che fa più breccia nel portare un cambiamento sono le emozioni. La risata è contagiosa e ridere oltre ad essere uno dei più grandi piaceri della vita è anche una delle prassi più potenti per vivere bene.
Ridete, divertitevi, state in compagnia e  se c’è qualcuno che ha particolare cura e rispetto per l’ambiente non pensiate che voglia insegnarvi a vivere. Domandategli una cortesia: ma tu cosa fai di diverso da me? Se parte con discorsi strampalati reputatelo tranquillamente un rompi coglioni ma se vi parlerà di dettagli, di fare meno, di togliere anziché aggiungere, dategli ascolto perché forse riuscirà a farvi capire che la differenza sta nei piccoli gesti, nel masticare anziché fagogitare.
RockeR never die!

Sei quel che sei non perché lo fai quanto più perché lo sai.

Se lo sei e non lo sai per sempre lo farai.

Se lo sai e lo fai facilmente lo ci sei.

Se lo sei quando vuoi per sempre lo saprai.

Se ci stai e lo fai indiscutibilmente lo sarai.

Se mentre lo sei e non lo fai sei cosciente che lo sai,

non importa se lo fai perché è certo che lo sei.

 

il Nonalogo dei RockeR

Motto RockeR 
Chiudo la parentesi dedicata al “Rock & Rolla Baby so far alone in the Sky with some were over the rainbow tonight” con il Codice Morale dei RockeR che ne traccia il profilo spirituale.
il Nonalogo dei RockeR:

01. Non ringraziare mai, appena ti è possibile manda Affanculo !! Se hai il palato tanto intasato da non riuscire a proferir parola rutta, se ruttare non ti è dolce, non perché faresti cadere il tuo bolo nel piatto di chi hai di rimpetto ma perché un simile spreco ti turba, scorreggia. Se vuoi essere plateale inclinati su un fianco e pettina colla riga di lato il commensale che ti sta in parte, se invece vuoi meglio gustar l’aroma, rimani colle chiappe adese alla seduta in modo che la nube corra lungo la schiena e arrivata all’altezza del muso soffiala sulla tavola ripartendola per bene sui piatti dei fortunati tuoi compari.

02. Per dimostrare il tuo valore, durante il pasto non sollevare il cranio più di 10 cm dal piatto, e se ti è possibile non usare le mani. Se al tuo posto trovi delle posate informati con garbo su chi le abbia lì appoggiate, quindi malmenalo senza ritenuta d’acconto.

03. Mangia un limone intero con noccioli e buccia, spirito e tazza ti ringrazieranno.

04. Mangia carne, possibilmente cruda, e bevi birra, possibilmente Bavaria o Raffo.

05. Sputa a fiocco, ciambella e yo-yo, fa come meglio credi ma sigilla il globo col tuo marchio.

06. Ogni mattina appena sveglio estraiti dalla nasca un minatore, non stare a denudarlo tutto, quanto meno rimuovigli scarpe antinfortunistiche, piccone, torcia ed elmetto, che contundono, poi lanciatelo sulla lingua e strofinatelo sul palato, ti darà più energia di una bevuta di uovo crudo e di un morso di lievito di birra, per non parlare del sapore.

06 Bis. Snaricia tappando alternativamente gli sfinteri nasali, se possibile sulla manica dei passanti, se proprio non ti riesce beccagli almeno la borsa.

07. Prima di coricarti piscia controvento, scalzo ed in bermuda, son concessi anche i sanculotti, bada che il folto pelo delle gambe sia ben arricciato, se così non fosse prima bigodinalo, quando le goccioline sono ben salde sulla setola puoi finalmente sbatterti nella branda, se disponi di una gonza ed è già lunga sul materasso falle sentire l’umido, l’inebriamento ti garantirà una chiavata memorabile.

08. Caga dove capita, il mondo ha bisogno di ricordare quanta merda c’è in giro. Se sei davvero duro pulisciti con in dorso d’uno scoglio. Se non scorgi scogli nelle vicinanze, parti a piedi seduta stante per un viaggio alla volta di esso; così, scalzo, su due piedi ed il deretano sozzo, la tua vita avrà un implemento onirico che le sirene arrivato ammar (al mare) ti concederanno le loro grazie senza battere ciglio e coda. La leggenda dei Rocker narra di un giovane Rocker che in una vacanza Greca si dedicò a questa gaudente prassi e accoppiosi multiple volte con tutte le figlie di Tritone.

09. Siccome siamo veramente duri, alle prove di resistenza “Jur Brinnell” scassammo tutte le apparecchiature, contro tendenza e figli di Bucchina, il decalogo non è decalogo ma Nonalogo.

RockeR, RockeR, RockeR

http://www.youtube.com/watch?v=_QYXixtrKG4
Oggi per la categoria “Le cazzate innoque ti migliorano la vita” vi presento i RockeR, furono Marauettola, nonché Sfiati Pressanti.
Sostanzialmente e senza mezzi termini sono tre deficienti che al grido: “Se lo sei non serve che lo sai” sono annoverati nel tempio del Rock tra le più oltraggiose band Heavy Metal di sempre.
Ne cominciamo la conoscenza con una ballata lenta che ha strappato i cuori a un’intera generazione di giovani in jeans.