Ciao Giovanni!
Vorrei condividere con te una (banale) considerazione riguardante la questione ECOPASS.
Premessa:
(i) Il problema dell’inquinamento (e del traffico – non solo in Italia – ) è un problema di origine primariamente culturale e solo in seconda battuta di natura politico/amministrativa. Anche tutta una serie di macro implicazioni sociologiche, demografiche, geografiche etc., sono altrettanto rilevanti.
(ii) Tutte le iniziative e le politiche locali, tese a risolvere questa tipologia di questione, le ritengo ben accette, tuttavia – secondo me – si tratta sempre di programmi e soluzioni parziali, proprio a causa del tenore globale e sistemico del problema in oggetto.
Sintesi:
Io sono pienamente favorevole ad adottare politiche locali atte a disincentivare l’utilizzo dell’auto privata, tuttavia credo che nel caso di Milano, la declinazione pratica di questa buona iniziativa sia gravemente miope ed ingenua: che senso (e coerenza) ha disincentivare l’utilizzo dell’auto, senza però concentrarsi seriamente sul miglioramento ed il potenziamento dei servizi di trasporto pubblico?
Argomentazione:
La domanda di un bene può però essere resa elastica, rendendo competitivo un suo prodotto alternativo in grado di sostituirlo (in linguaggio economico, il bene perfetto sostituto), nel nostro caso il servizio di trasporto pubblico.
Non bisogna però cadere in un grossolano errore: non è sufficiente un incentivo “passivo” (leggasi sconti), basato su politiche tariffarie al ribasso. Infatti anche se uno mi offre la cacca gratis, io non l’accetto perché non so cosa farmene. Lo stesso discorso vale per il trasporto pubblico. Se offrono l’abbonamento del treno FNM a 25 € mensili (solo 0.83 € al giorno!!!) la gente lo rifiuta lo stesso – e prende l’auto – perché i treni (metropolitane, tram, bus) di Milano sono inutili come la cacca: ritardi sistematici, disservizi, soppressioni, orari ridotti, sovraffollamento…e in più i vagoni puzzano proprio come la cacca! Per esempio, a Londra, pur essendo l’abbonamento dei mezzi pubblici molto (moltissimo!!!) caro, tutti viaggiano con i mezzi pubblici perché forniscono un ottimo servizio.
Tommaso











































Gennaio 13, 2008 alle 4:37 pm
[...] Tommo chiama, Arcano risponde! [...]