DIO NON ESISTE, LA MERCE SI
In questi giorni di masturbazione collettiva, cioè di natale, i devoti del dio Merce hanno affollato centri commerciali, supermercati e outlet nel tentativo di accoppiarsi con la Merce, Merce di ogni tipo e di ogni prezzo.
L’agognato amplesso mercenario ha stravolto i volti di giovani e anziani, uomini e donne. E per tutti l’orgasmo era assicurato: soldi che escono dal portafoglio, carte di credito che si svuotano. Il Dio Merce ha fatto fuori tutte le altre divinità: Cristo, Buddha e Allah.
Finalmente l’umanità è unita nella mercificazione di tutto. Tutti hanno un portafoglio, una carta di credito. Tutti hanno un prezzo e quelli che non ce l’hanno vengono spediti nei campi di concentramento. Quando dico che faccio una cosa gratis mi guardano come se avessi l’aids o come se non avessi il conto in banca.
La merce domina i pensieri della gente e comprando si diventa merce.
Si compra di tutto, ma soprattutto si compra sempre e soltanto la propria solitudine. Più si compra e più ci si sente soli come un verme.
Per incontrare Dio, ovvero Se stessi, basta smettere di comprare. All’inizio ci sarà una crisi di astinenza: alla fine la gioia.
Per ricevere regolarmente e gratuitamente Ecotur via email manda un messaggio a trentomilano@alice.it scrivendo nell’oggetto: voglio ricevere Ecotur.









































