Denaro

 

Entra nella tua vita più fluido dell’acqua,

poi ne esce e non si sciacqua.

Ma guai se si scialacqua!

Non ha più il peso dell’oro,

nemmeno di quello nero in un barile.

Non fa la felicità ma ti toglie dall’aver pensieri.

È il denaro.

Sterco del demonio, manna ed encomio.

Ad alcuni toccarlo, ad altri inventarlo,

per tutti abolirlo dal connubio con la felicità

e riconoscerlo per quel che è:

mero motore sociale che stimola il fare.

Torneremo a vivere quando ci sapremo accontentare

E l’amore tornerà ad aver la forza di farci creare.

Arcano Pennazzi – Mi cascano Poesie che non trattengo – Editrice “non c’è ancora”…

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