Ci siamo incontrati un giorno, per caso.
Ci siamo guardati curiosi, forse ci siamo sorrisi.
Occhi scuri, capelli scuri dritti e in ordine i tuoi
ricci e sempre spettinati i miei.
Ci siamo annusati una sera, dentro un portone
Ci siamo amati poco dopo, sopra il sedile.
Non era per gioco e non era sul serio,
ma è sempre stato vero, solo e sempre quello.
Niente promesse e niente bugie
Solo pelle e labbra, le tue sulle mie.
Momenti infiniti a guardarci nell’anima
A sentirci respirare e perderci dentro quei respiri.
Un gioco, una sfida, un continuo inventarsi
ogni giorno, per capirsi, ritrovarsi e mai stancarsi.
Tu con i tuoi mostri e il tuo passato da scordare,
io con le mie paure e una vita da ricostruire.
La tua voglia e la tua forza,
La mia voglia e la mia forza.
I nostri sogni strambi, i progetti da inventare,
quanto abbiamo camminato
e quanto ancora c’è da fare!
Un continuo imparare, insieme per capire
per non accontentarsi e continuare a godere
della vita, del sogno e del divenire.
E ancora, sempre, la necessità di toccarsi e abbracciarsi,
di annusarsi e guardarsi a fondo per ritrovarsi
pelle contro pelle, occhi dentro gli occhi.
Un giorno ancora, un domani da aspettare
E non siamo più soli, c’è un nuovo sogno da inventare.
Morbidezze.
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Papo, lui dice di chiamersi così, la più bella cosa che sin qui abbiamo scritto.











































febbraio 26, 2008 alle 5:08 pm
[...] Risposta per una vita [...]
febbraio 27, 2008 alle 10:45 am
Io vi voglio davvero tanto bene e spero possiate insegnarmi un po’ di quella sana semplicita’ ogni volta diversa che vi lega per la vita.
Con affetto Marta
marzo 6, 2008 alle 1:10 pm
[...] Lunedì 1 ottobre ’07 uno dei primi discorsi verbali tra Morbidezze e Papo: [...]
marzo 29, 2008 alle 1:42 pm
[...] Papo, il comandante dei Vaniglia, è d’accordo, noi si va a [...]
aprile 1, 2008 alle 12:30 am
[...] da un po’ che noi Vaniglia ragionavamo sul costituire un G.A.S., avevamo provato ad informarci presso un G.A.S. che c’è [...]
aprile 8, 2008 alle 11:20 am
[...] Vaniglia come ogni anno ci andremo a fare il nostro bel giretto, se ci vieni anche tu magari ci conosciamo! [...]
maggio 20, 2008 alle 6:19 am
[...] buoni modelli. Da buona scimmia quale sono ho scritto esattamente come ho pensato avrebbe fatto Morbidezze. E’ anche un esercizio di scrittura: scrivere un pezzo di un libro che piace e poi andare [...]
ottobre 31, 2008 alle 1:21 pm
[...] Grazie al Piccolo Papo che ci fa ballare noi Vaniglia! [...]
novembre 28, 2008 alle 7:32 am
[...] di Morbidezze Saggiamente Ripartite [...]
aprile 27, 2010 alle 1:56 pm
forse non leggerai mai questo commento, e pazienza.
mi commuove molto questo messaggio, anche se non vi conosco.
come Marta mi piacerebbe imparare quella “sana semplicità ogni volta diversa che vi lega per la vita”.
spero di conoscervi
comunque un sorriso sincero
g.