http://www.youtube.com/watch?v=2Lic34X7L0Q
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Le parole del Piccolo
sono una scoperta,
un esperimento,
un affascinante tormento.
Per i grandi son solo convenzioni
e non fan ridere se non pronunciate da comici, coglioni e minchioni.
E non fan ridere se non son volgari
o se non portano a concludere buoni affari.
Le parole del Piccolo son le parole di tutti i piccoli,
di ognuno contengono la singolare diversità
che ogni capolavoro umano ha in sé.
Fino a quando una merendina e poi un paio di scarpe
non omologheranno a pensare e a dire tutti le stesse cose,
quelle delle regole di mercato.
Le parole ti salvano dall’impaccio,
le parole son qualcosa in più e qualcosa in meno di uno straccio.
Le parole sono magia.
Rispetto alle parole, al silenzio ed alle ore.
Arcano Pennazzi – Mi cascano Poesie che non trattengo – Editrice “non c’è ancora”…
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Lunedì 1 ottobre ’07 uno dei primi discorsi verbali tra Morbidezze e Papo:
Papo: “Mamma”
Morbidezze: “Sì amore?”
Papo: “Un mimo mmh”
Morbidezze: “Cosa amore?”
Papo: “Mamma!”
Morbidezze: “Sì gioia?”
Papo: “Mi mi mi uhu”
Morbidezze: “Amore non capisco…”
Papo: “Mamma!”
Morbidezze: ”Dimmi amore!”
Papo: “A mi mi oh ne na”
Morbidezze: “Gioia ma che dici!?”
Papo: “Mamma!!”
Morbidezze: “Sulla prima ci siamo, ma la seconda qual è!?”
Papo: “brum brum cacca!”
Dialogo molto divertente che mi ha fatto crepare dal ridere! J










































Aprile 1, 2008 alle 11:54 am
[...] era sabato e poi sono andato al parco a giocare con Papo, che ha preso in prestito i giochi di tutti i bimbi che incontravamo, per la serie l’erba del [...]