Trasformiamo l’indigniazione in azione!

Amici del ventunesimo secolo, è cominciato il secolo del Socialismo!!
Le banche crollano, il petrolio finisce, il lavoro scarseggia, la cassa integrazione e il precariato incombono… Non è un caso, è il capitalismo che sta tirando le cuoia.
Ma il sole splende, il vento spira, la tecnologia abbonda e gli amici crescono!!
Non stiamo andando verso il peggio!
Se ci organizziamo, stiamo migliorando e questo è solo un periodo transitorio. Stiamo solo abbandonando l’inutile ed il superfluo, stiamo razionalizzando e distribuendo. Stiamo smettendo d’essere il quarto di mondo che sfrutta gli altri tre quarti e non è nemmeno felice… Perché le uniche cose che ci mancano non sono comprare la prossima borsetta ed il prossimo paio di scarpe ma vivere pienamente le nostre vite ed il nostro tempo, ed avere persone con cui condividere vita, sforzi, passioni, ideali, gioia e divertimento!
E allora consociamoci!!
Creiamo centrali fotovoltaiche condivise, orti sinergi sociali partecipati, facciamo un gruppo d’acquisto per convertire le auto a benzina in auto elettriche!! Pensate quante vecchie auto che avevano un cuore tornerebbero a circolare senza fare danni all’ambiente!! Io non mi sono potuto ricomprare il furgone ed ho preso una multipla perché il furgone consuma come una Ferrari. E quando lo avevo io nel ’95 andava a metano, adesso non puo’ più montare l’impianto perché è diventato fuori legge per le auto senza radiatore. Questa è una politica per incentivare le vendite di auto nuove. Ma a cosa servono sempre auto nuove e continuare a bruciare plastica, metallo, gas, petrolio!!? A tenere in piedi il mercato… E se invece orientassimo quei soldi a migliorare i nostri servizi sociali!!? Riscopiamo i piedi e la bici, intensifichiamo la rete di piste ciclabili!
Partiamo dal piccolo, dai comuni, dalle comunità e dai villaggi, creiamo Ecovillaggi!! Perché questa non è una cosa globale, è solo una piccola cosa che tutti insieme possiamo fare!!

Stay tuned…

Ecologia Follia e…

Ecologia Follia E…
Spettacolo di Jacopo Fo registrato da Quiretelibera.org

 

Sempre dal blog di Jacopo Fo:

Ricostruire dopo lo Tzunami Walter sarà un’impresa. Servono professionisti specializzati in imprese impossibili.

 

Ha senso tentare di scalare il cielo? Che tipo di scale conviene usare? Se nonostante il radioso futuro sia stato azzoppato un’altra volta… Se nonostante che ti senti un calzino di Formigoni… Se nonostante che si rema nella bluazza fetida… Ancora Tu vuoi Sognare mondi nuovi, amplessi rivoluzionari infuocati, manifestazioni artistiche del sublime E se comunque Fisiologicamente Non puoi non rinunciare Quantomeno a progettare la caduta della Grande Muraglia di Merda E se oltretutto sei una persona che ama fare con le mani e con la testa e non limitarsi a gonfiare palloncini con le parole Allora sappi Che a Alcatraz, il 23-25 maggio si terrà un incontro dell’ala IMPRENDITORI IMPRESE E IMPRESSIONI dell’onorato Popolo degli alberi.

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Il tema dell’incontro è: “In questo momento se solo mettessimo insieme una ventina di persone con il cuore saldo e qualità di professionismo, potremmo costruire un mega gruppo d’acquisto a rete, capace di rendere disponibili servizi etici (nuove formule di risparmio e di assicurazione, convenzioni, certificazioni di garanzia ecc) e tecnologie ecologiche oggi non disponibili in Italia. Pezzi di questo sistema esistono già ma sono ancora disconnessi. Altri vanno realizzati. Riuscirci significherebbe alleviare concretamente le difficoltà economiche di molti, diminuire i consumi di petrolio e le tensioni che portano alla guerra, diminuire l’inquinamento, sviluppare il commercio equo e il micro credito, diffondere la cultura dell’amore, del progresso, della cooperazione, del rispetto e della celebrazione delle bellezze del mondo.” (come titolo è un po’ lungo…) ATTENZIONE: Non sarà un convegno, una riunione o un dibattito. Lo scopo principale è quello di conoscersi individualmente e chiacchierare, mangiare bene e ballare. Per esperienza sappiamo che questi tipi di incontri sono molto più efficienti delle riunioni politiche o dei miting aziendali. In fondo da che mondo è mondo gli affari e le guerre si combinano nei salotti, non certo nelle assemblee. A questo incontro hanno già aderito molti amici con i quali collaboriamo da anni. In effetti questo incontro era nato come una cosa privata all’interno di un gruppo di lavoro sulla comunicazione web connessa con i gruppi di acquisto. Ma visto il particolare momento abbiamo deciso di dare impulso al progetto cercando altre persone che siano interessate a una collaborazione paritaria in un progetto che unisca le potenzialità che stiamo connettendo in rete (ad esempio col successo di www.stradaalternativa.com sito di scambio banner tra siti etici). Se interessa telefonare a Alcatraz per prenotare. Il costo per eventuale ospitalità, sistemazione spartana, è di 150 euro.

 

Facciamoci un regalo, buon appetito!

http://it.youtube.com/watch?v=SIo2J7DY51k&eurl=http://www.marcoboschini.it/

 

Ce l’avete 1h 15′ e 28″ per farvi un regalo?

Stimolare il cervello a ripensare, prendere coscienza dello scempio che comportano le nostre scelte e agire. Farlo semplicemente prendendo le decisioni che cambiano le cose!

Veltroni non le avrebbe cambiate, perché un kennediano che parla di crescita economica è solo una contraddizione in termini, che dice quel che dice solo per piacere alla gente e per prendere voti. La sinistra e l’arcobaleno non le avrebbero cambiate nemmeno… Chi cambia le cose sei TU con quello che dedici di comprare e di fare!

Minuti 17, 35, 47, 50, 55, 57, 58, 60, 74 DA FAR VEDERE IN MONDO VISIONE TUTTE LE SERE A TUTTA LA POPOLAZIONE MONDIALE AFFINCHE’ SAPPIA.

Lasciate che mi getti un po’ di discredito addosso: Vauro qualche sera fa ad Anno Zero ha ammesso candidamente che gli italiani sono stupidi e purtroppo, mio malgrado SONO ESATTAMENTE D’ACCORDO CON LUI.

 

La puntata intera è qui dentro, in due righe ve la presento:

Siamo ciò che mangiamo, questo vuol dire che il cibo oltre ad essere una merce, deve avere anche un senso. L’agricoltura, riportano i testi scolastici , è alla base dell’economia e della vita. Il ciclo completo dell’agricoltura oggi, secondo gli studi della Fao incide per il 30% sul riscaldamento del pianeta, tanto per avere un raffronto, i trasporti non legati al settore dell’alimentazione incidono per il 17%. Il settore zootecnico, invece produce gas serra 296 volte più dannosi del COo2, questo è il letame. L’aumento degli allevamenti è dovuto all’aumento del benessere quindi all’aumento del consumo di carne, questo nonostante tutti gli studi medici dicano, che mangiare troppa carne fa male. Un americano ogni anno ne mangiano 122 chili , un italiano 87, un cinese 50, un indiano 4. Bisognerebbe ridistribuirla meglio, ma se il modello è la nostra ingordigia si può rischiare di arrivare alla rovina del pianeta. Un hamburger di 150 grammi, prima di arrivare sulla nostra tavola ha consumato 2500 litri di acqua, tutta quella che serve per irrigare il terreno che cresce mais o il foraggio che serve ad alimentare l’animale. Ma la carne è poca cosa rispetto ad un sistema di produrre e consumare che sfugge alle ogni logica minime di tutela, della salute, del pianeta, del portafogli. Possiamo continuare a fregarcene, oppure vedere di cambiare abitudini.

Piero riccardi e Michele buono

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