Il V2-day del 25 aprile a Milano non si festeggia più…

http://it.youtube.com/watch?v=iTXrmA349vc

…tranquilli la raccolta delle firme ci sarà e i banchetti a Milano saranno:

Largo Cairoli – dalle 9 alle 22 www.tuttovday.com
Piazza Cordusio – dalle 9 alle 17
Piazza Lima – dalle 9 alle 17
Piazzale Loreto – dalle 9 alle 17

quel che non ci sarà più sarà la festa in Cairoli.

Il motivo non è molto chiaro, mi è arrivato un sms che dice così: “Non hanno dato dei permessi chiedendo cose asurde per perdere tempo, tipo le vie di fuga di una piazza e hanno bloccato tutto”.

Qualche minuto e noi Vaniglia si esce per andare firmare il referendum, per seguire il corteo del 25 aprile partigiano e per andare a capire cosa sia successo riguardo la festa che non si fa più. Mi spiace perché una festa è sempre una buona occasione, poi per me lo era un pizzichino di più… 

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Da: Arcano Pennazzi
Inviato: mercoledì 23 aprile 2008 00.47
A: REDAZIONE VDAY-II [mailto:spettacolo@tuttovday.com]
Oggetto: C’è posto?

Ciao,

 sono un giovane autore. Se vi piace quel che v’ho allegato, vengo volentieri a leggerlo, anche solo la parte che preferite se è troppo lungo.

Se riuscite a dirmelo presto mi preparo emotivamente cominciando a bere tisane tranquillanti già da domani…

I testi sono tutti tratti dal mio blog e scritti da me, quindi non ci sono problemi di copyright.

 

Salute e buon v2 day comunque vada!

 

Arcano Pennazzi

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Risposta:

Da: REDAZIONE VDAY-II [mailto:spettacolo@tuttovday.com]
Inviato: mercoledì 23 aprile 2008 22.48
A: Arcano Pennazzi
Oggetto: Re: C’è posto?

ci sarai!!!

(devi eliminare pero’ qualsiasi cosa che richiami a comunisti o altro partito politico!!! nel senso che noi siamo a-partitici, nn siamo ne’ di destra ne’ di sinistra… nel pezzo se vuoi fare riferimento agli altri, scrivi che siamo i pazzi in piazza, o i terroristi, xke è cosi che ci hanno chiamato…)

fammi sapere modificalo e poi lo rileggo…

potrai leggerlo o dirlo a memoria venerdi’

nn bere tisane sara’ tutto normale, nn ti preoccupare

questo è il pezzo che devi portare:

(Lo riporto poi in basso)

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Da: Arcano Pennazzi [mailto:arcanopennazzi@gmail.com]
Inviato: giovedì 24 aprile 2008 8.39
A: ‘REDAZIONE VDAY-II’
Oggetto: R: C’è posto?

Ciao,

 ho evidenziato sotto in rosso le uniche due volte che compare la parola comunisti.

Vedrò di sostituire con qualcosa di altrettanto eloquente pescando nella terminologia a-polide.

Minchia è difficile! I comunisti sono i comunisti…

A che ore? Dove? E di chi devo chiedere domani?

Ah, tu chi sei?

A domani allora!

P.S. Magari domani ci sarà un maxi schermo…

Magari ci saranno delle video proiezioni di filmati della rete…

Mi permetto di consigliarti questo video che ho montato e sta avendo un discreto successo nella rete, lo ha usato anche Beppe in un post, s’intitola “Non capire una Mazza”: http://it.youtube.com/watch?v=mZ3CJML-Ffc

Ho accostato un’ intervista di Beppe, nella quale non sbraita ma parla con grande calma della rivoluzione della rete, della condivisione (principi umanisti se proprio ci dà noia dire di sinistra), alle immense boiate sparate dal direttore di rai2 all’indomani del v-day. Mazza ne esce distrutto! Appunto, come: “Non capire una Mazza”. Spero sia gradito!

Arcano Pennazzi

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Ecco il pezzo:
Sensazioni pre elettorali:

(Si sente in sottofondo la canzone del popolo della libertà).

Caspita, mi fa sdraiare dal ridere! Grande zio Silvio! Sei davvero troppo il migliore! Ma la cosa più divertente è che c’è ancora un sacco di gente che ci crede!

Che sagoma mio zio Silvio… rivinci tu, sicuro che rivinci tu!

Sai che bello, così siamo tutti contenti!

E scendiamo a cantare in piazza:

“Siamo la gente della libertà,

Presidente siamo con te,

Meno male che zio Silvio c’è!”

Che sballo!

Cazzarola zio Silvio, diglielo un po’ a ’sti tristoni di comunisti tutto concetto, cultura e da qualche tempo sostenibilità, che se non era per te col piffero che ci vedevamo tutte ’ste partite! E Arnold? E Dallas? E l’uomo da sei milioni di dollari? Che ricordi in bianco e nero avremmo se non ci fossi stato tu zio Silvio? Qualcuno avrebbe potuto pensare che l’incredibile Hulk fosse arancione, sai il trauma a scoprirlo diverso al cinema dopo un venticinquennio. Son soldi pubblici portarli tutti all’ospedale a curarsi… Meno male zio Silvio che pian piano goccia a goccia ci somministri la cura, benedetto zio Emilio! Lodato zio Fedele, sempre ave allo zio Cesare, e dello zio Marcello che posso dire? Mi commuovo solo a pensarvi tutti insieme, tutti amici, quasi quasi riesco a capire quei cialtroni perdi tempo che parlano di partito azienda e vaccate simili… Ma son solo degli invidiosi malvagi!

Il “mio” zio Silvio è un bel tipetto laborioso, uno che gli piace tener le mani in pasta perché proprio non riesce a star tranquillino in panciolle. Ha settantuno anni suonati ma non sta fermo un secondo lo zio Silvio mio. Ed ha un sacco di amici! E per dindirindina se son generosi! Sì, i suoi amici e pure gli amici dei suoi amici! Gli hanno regalato un cane, un daino, un ermellino, una tv, una villa che è più una reggia che una villa, un mausoleo, un quartiere, due quartieri, un garofano con dietro un partito, una squadra di calcio, una tessera della P2 persino, la 1816, riguardo la quale sempre i soliti cialtroni perdi tempo continuano a fare strane congetture. L’avessero conosciuto anche lo zio Licio, che simpatico! Ma lo zio Silvio è bravo bravo, ha solo il difettuccio, che non gli basta niente. Una moglie non gli basta, una fabbrica non gli basta, una velina non gli basta, un elicottero non gli basta, uno stato intero non gli basta, lui vuol sempre di più. Un arrivista dicono? No, è fatto così non è cattiveria, ce lo siam domandati spesso a casa da dove arrivi il bisogno dello zio Silvio di continuare a crescere e voi sorriderete ma abbiamo trovato risposta nella sua statura. E cuscini a prescindere, il problema è proprio quello! Ci siam domantati spesso a casa il bisogno dello zio Silvio di continuare a far conquiste e abbiam trovato risposta nella sua precoce calvizia. Voi ci prenderete per una famiglia di spostati ma lo zio Silvio l’hanno lasciato troppo solo con l’amici sua, il suo papà e la su mamma e guarda poveretto come l’è diventato, hai voglia a spiegargli il concetto del continuum, delle care, delle coccole, delle carezze, del contatto, dello stare imbraccio e dell’allattamento al seno. A settantun anni vaglielo a spiegare… roba per bamboccioni, risponderebbe, parafrasando lo zio Tommaso. Che però per un paio di natiche faccia figure barbine in mondovisione nemmeno quello lo riporta a pensare ai suoi problemini. Quasi quasi capisco chi lo chiama Psico Nano e Testa d’asfalto… tutta invidia però, i soliti linciatori morali populisti e qualunquisti che non hanno nulla da costruire, e sanno solo sparar sentenze.

Beh, ma l’è tanto simpatico, che c’importa se è quasi tutto suo? Si compra l’Alitalia ed un altro paio di cosette, così risolve da solo il conflitto d’interessi, diventa proprio tutto suo! Il conflitto d’interessi ha modo d’esistere solo in democrazia no? E pace all’anima dei pelandroni comunisti. Comunque a noi il panettone, la colomba e qualche altra cosina per le feste ce la manda sempre! Ci dà anche da lavorare! Adesso che ci toglie pure l’ici siamo a cavallo!

 

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3 Risposte to “Il V2-day del 25 aprile a Milano non si festeggia più…”

  1. Gaetano Says:

    Provo a tradurre quanto sopra:

    “Cazzarola zio Silvio, diglielo un po’ a ’sti tristoni di comunisti tutto concetto, cultura e da qualche tempo sostenibilità, che se non era per te col piffero che ci vedevamo tutte ’ste partite! E Arnold? E Dallas? E l’uomo da sei milioni di dollari? Che ricordi in bianco e nero avremmo se non ci fossi stato tu zio Silvio? Qualcuno avrebbe potuto pensare che l’incredibile Hulk fosse arancione, sai il trauma a scoprirlo diverso al cinema dopo un venticinquennio.”
    “Berlusconi disdegna cultura, intellettualismo e sostenibilità, argomenti che liquida come da comunisti, spacciando per cultura partite e telefilm di forte impatto emotivo ma privi di alcuno spessore culturale”

    “Son soldi pubblici portarli tutti all’ospedale a curarsi…”
    Berlusconi non ha alcun riguardo verso la spesa pubblica.

    “Meno male zio Silvio che pian piano goccia a goccia ci somministri la cura”
    Berlusconi, in via subliminale, ci sta anestetizzando.

    “Benedetto zio Emilio! Lodato zio Fedele, sempre ave allo zio Cesare, e dello zio Marcello che posso dire? Mi commuovo solo a pensarvi tutti insieme, tutti amici, quasi quasi riesco a capire quei cialtroni perdi tempo che parlano di partito azienda e vaccate simili… Ma son solo degli invidiosi malvagi!”
    “Berlusconi si circonda di personaggi partigiani (Fede) e ambigui (Confalonieri), quando non addirittura delinquenti (Previti) e mafiosi (Dell’Utri). Il suo è un partito azienda e lui la fa da padrone.”

    “Il mio zio Silvio è un bel tipetto laborioso, uno che gli piace tener le mani in pasta perché proprio non riesce a star tranquillino in panciolle. Ha settantuno anni suonati ma non sta fermo un secondo lo zio Silvio mio.”
    “Berlusconi ha le mani in pasta in qualsiasi affare più o meno losco.”

    “Ed ha un sacco di amici! E per dindirindina se son generosi! Sì, i suoi amici e pure gli amici dei suoi amici! Gli hanno regalato un cane, un daino, un ermellino, una tv, una villa che è più una reggia che una villa, un mausoleo, un quartiere, due quartieri, un garofano con dietro un partito, una squadra di calcio, una tessera della P2 persino, la 1816, riguardo la quale sempre i soliti cialtroni perdi tempo continuano a fare strane congetture. L’avessero conosciuto anche lo zio Licio, che simpatico!”
    Berluscono, per tenere le sue mani in pasta, sfrutta una ramificata rete di amicizie, grazie alle quali riesce a ottenere una quantità di favori e regalie e dalle quali ha tratto le sue ricchezze: una tv che trasmette illegalmente, una villa costruita in zona protetta, agevolazioni nell’ottenimento delle autorizzazioni per edificare interi quartieri, l’appoggio del partito socialista di Craxi e via dicendo. Se la faceva anche con quel filibustiere di Licio Gelli, notoriamente un delinquente di primo piano, grazie all’amicizia del quale, come noi poveri altri inascoltati andiamo ripetendo da anni, il signor Berlusconi ha fatto i peggio intrallazzi.”

    “Ma lo zio Silvio è bravo bravo, ha solo il difettuccio, che non gli basta niente. Una moglie non gli basta, una fabbrica non gli basta, una velina non gli basta, un elicottero non gli basta, uno stato intero non gli basta, lui vuol sempre di più.”
    Ma Berlusconi è insaziabile: tradisce (o vorrebbe tradire) la moglie, comprata una fabbrica ne vuole un’altra, scopatasi una velina ne pretende una seconda, divenuto presidente del consiglio ambisce alla presidenza della repubblica.”

    “Un arrivista dicono? No, è fatto così non è cattiveria, ce lo siam domandati spesso a casa da dove arrivi il bisogno dello zio Silvio di continuare a crescere e voi sorriderete ma abbiamo trovato risposta nella sua statura. E cuscini a prescindere, il problema è proprio quello!”
    “Da dove arriva la spregevole ambiziosità di Berlusconi? Facile: dal fatto che sia molto basso. Questo provoca in lui un complesso di inferiorità che deve compensare con il potere.”

    “Ci siam domantati spesso a casa il bisogno dello zio Silvio di continuare a far conquiste e abbiam trovato risposta nella sua precoce calvizia.”
    “E perché Berlusconi è così avido? Facile: perché la precoce calvizie lo ha lasciato senza capelli fin da giovane, dunque deve compensare la perdita con il possesso.”

    “Voi ci prenderete per una famiglia di spostati ma lo zio Silvio l’hanno lasciato troppo solo con l’amici sua, il suo papà e la su mamma e guarda poveretto come l’è diventato, hai voglia a spiegargli il concetto del continuum, delle care, delle coccole, delle carezze, del contatto, dello stare imbraccio e dell’allattamento al seno. A settantun anni vaglielo a spiegare… roba per bamboccioni, risponderebbe, parafrasando lo zio Tommaso.”
    “I Berlusconi sono una famiglia nella quale gli affetti occupano un posto del tutto secondario e sono tenuti in assoluto discredito. Questo fa di Berlusconi un uomo incapace di comprendere i sentimenti e i normali gesti di affetto che possono aversi tra esseri umani. Berlusconi considera tali gesti e tali sentimenti alla stregua di stupidaggini adolescenziali.”

    “Che però per un paio di natiche faccia figure barbine in mondovisione nemmeno quello lo riporta a pensare ai suoi problemini. Quasi quasi capisco chi lo chiama Psico Nano e Testa d’asfalto… tutta invidia però, i soliti linciatori morali populisti e qualunquisti che non hanno nulla da costruire, e sanno solo sparar sentenze.”
    “In compenso Berlusconi non esita a esporre al pubblico ludibrio sé stesso e il Paese che rappresenta correndo dietro a qualche gonnella, anche in occasioni ufficiali e sotto gli occhi della stampa mondiale. Dovrebbe vergognarsene, ma nemmeno questo lo porta a riflettere sul fatto di essere un frustrato con una quantità di complessi d’inferiorità.Ha ragione quindi chi lo sfotte alludendo alla sua psicolabilità e alla sua aridità mentale: rispettabili persone che invece Berlusconi taccia di essere populisti, qualunquisti e inconcludenti sparasentenze solo per metterli in cattiva luce.”

    “Beh, ma l’è tanto simpatico, che c’importa se è quasi tutto suo? Si compra l’Alitalia ed un altro paio di cosette, così risolve da solo il conflitto d’interessi, diventa proprio tutto suo! Il conflitto d’interessi ha modo d’esistere solo in democrazia no? E pace all’anima dei pelandroni comunisti.”
    “Credendo di essere simpatico (cosa che non è) Berlusconi si permette comportamenti da sbruffone e arrogante. Incurante del fatto di essere in posizione di evidente conflitto d’interessi, sfrutta il suo ruolo politico per fare affari sulle spalle della Nazione e nasconde la cosa tacciando di essere comunista chi lo accusa.”

    “Comunque a noi il panettone, la colomba e qualche altra cosina per le feste ce la manda sempre! Ci dà anche da lavorare! Adesso che ci toglie pure l’ici siamo a cavallo!”
    “I seguaci di Berlusconi si accontentano però di qualche briciola e qualche regalìa ogni tanto, senza rendersi conto che in realtà lui li sfrutta a dovere e fa promesse inutili con le quali li abbaglia, come ad esempio quella di abolire l’ici”.

    Spero di aver spiegato il significato del termine “FAZIOSO”, del quale riporto etimologia e significato tratti dallo Zingarelli: (dal latino FACTIOSUS, da FACTIO = fazione, setta) Che parteggia, che appartiene a una fazione politica. Uomo di parte e, in senso peggiorativo, turbolento, sedizioso.

  2. Arcano Pennazzi Says:

    Addirittura una parafrasi, e che parafrasi! Fico!
    Come si faceva alle superiori col Leopardi, col Dante, col Pirandello, col Foscolo, col Montale… vacci piano però perché se no mi monto la testa!


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