VIA I NAZISKIN DA BOLLATE! CHIUDIAMO LA SKINHOUSE!

Sabato 18 ottobre a Bollate in via Alfieri ha aperto la nuova sede della cosiddetta “skinhouse”, punto di ritrovo dell’organizzazione neofascista denominata “Hammerskin”.
La “skinhouse” diventerà il punto di ritrovo (da tutta la Lombardia) per individui che si dichiarano esplicitamente antisemiti e radicalmente razzisti, che si ispirano apertamente all’ideologia nazifascista; individui che considerano normale l’utilizzo della violenza come strumento di relazione sociale.
Sono numerosissimi gli episodi di violenza e di aggressioni squadriste compiuti in Italia negli ultimi anni ai danni di attivisti politici, stranieri, gay, normali cittadini e in generale nei confronti di chi viene percepito di volta in volta -da loro- come “diversi”.
Dopo due anni dallo sfratto forzoso della sede di via Cannero a Milano i naziskin riaprono da noi a Bollate, la città che fu anche di Claudio Varalli assassinato a 17 anni da un militante neofascista. Città che ha visto tra i suoi cittadini numerosi partigiani e martiri della Libertà.
L’apertura della skinhouse a Bollate rappresenta un gravissimo problema democratico e di incolumità per tutti. Questa sede è un insulto alla nostra Città e ai valori della nostra Costituzione.
Per questo invitiamo tutte e tutti coloro che pensano che non debbano esistere punti di ritrovo per naziskin o altre organizzazioni neofasciste, non solo a Bollate ma in tutta Italia, a partecipare al primo presidio indetto dalle organizzazioni antifasciste bollatesi per il pomeriggio (ore 15:30) di Sabato 1 Novembre nel centro di Bollate, nella piazza C.A. dalla Chiesa al Cantun Sciatin.
Hanno aderito finora: cittadine e cittadini di Bollate Arese Rho Novate Senago, SOS Fornace, Sinistra Critica, Partito della Rifondazione Comunista, Partito dei Comunisti Italiani, Sinistra Democratica, Torchiera Senzacqua, SdL intercategoriale, Campagna “no justice no peace”, Collettivo “oltre il Ponte”, Associazione Culturale A.R.C.C. , Associazione Sportiva Arcc-La Vittoria, Antifa Milano, SLAI Cobas Rho, sim – studenti in movimento (rhodense – nord-ovest milano), Associazione SocialSkopyo – Arese, Comitato No Expo, Associazione Dax 16 Marzo 2003, Circolo Culturale A. Gramsci – Garbagnate, Cub e Flm Uniti Cub Milano e Provincia, Fuck-oceri Kombat Soundsystem.

 

Noi Vaniglia domani pomeriggio saremo pacificamente ma fermamente in piazza.

 

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40 Risposte to “VIA I NAZISKIN DA BOLLATE! CHIUDIAMO LA SKINHOUSE!”

  1. Lara Says:

    mi trovo in difficoltà…
    sono antifascista nell’anima.
    figurarsi i naziskin
    però mi pongo un problema
    questi chiudono da una parte e aprono da un’altra.
    lo si può impedire?
    è vero, la costituzione italiana lo vieterebbe.
    però il problema secondo me è diverso.
    innanzitutto una democrazia forte, sicura dei propri principi, non ha bisogno di vietare niente. anzi, come dice voltaire, difenderò il tuo diritto ad esprimerti anche se non sono d’accordo con te.
    non è questa la base della democrazia?
    supponiamo che da quella sede partano attacchi a chichessia. la polizia la deve chiudere e accusare gli aderenti di associazione a delinquere. e finisce li.
    supponiamo invece che queste teste bacate non attacchino fisicamente nessuno. perchè chiuderli? perchè dicono fesserie più grandi di loro? perchè inneggiano a cose delle quali non sanno nulla? i paninari, quando ero ragazzina io, si dicevano fascisti. o almeno di destra. ma non ne ho conosciuto uno che sapesse cosa voleva dire. e infatti sono scomparsi…
    ora.
    l’antifascismo è roba seria.
    da ricordarsene sempre, anche quando si chiede ‘sicurezza’, o anche solo le telecamere nelle città.
    la mala cultura va combattuta con la cultura.
    l’ignoranza con la conoscenza.
    vietare è da regime.
    vietare è il mezzo dei fascisti per impedire di parlare.
    cosa si può rispondere a uno di questo stupidi se dice ‘non mi lasci parlare perchè non la penso come te’? in fondo è vero…
    insomma, mi trovo in difficoltà.
    il mio antifascismo mi impone sempre di rispettare il diritto di espressione.
    se non è violento, non mi fa paura nessuno.

    baci a tutti

  2. marco esmeralda Says:

    ciao lara e arcano, sono passato per caso di qua e…non riesco a non intervenire… 😉
    mah, in linea di principio quel che dice lara ha certo un suo fondamento, almeno in una democrazia effettiva. In realtà non c’è affatto bisogno di aspettare che gli hammerskin accoltellino qualcuno, semplicemente perchè già lo hanno fatto, e se gli si dà spazio lo rifaranno. Certo non è sufficiente mandarli via se poi vanno da un’altra parte (però essere rifiutati in giro crea qualche problema a trovare i posti dove riunirsi, e questo a me piacerebbe, sinceramente), la “vera” battaglia è “politica” e culturale, questo è chiaro. Tuttavia, questi sono uno dei gruppi più pericolosi in assoluto, gente che si è già macchiata di aggressioni anche gravi, sempre coperta dalle forze del (dis)ordine, puntualmente. Non penso proprio che si possa fare affidamento sulle istituzioni: le istituzioni, tendenzialmente, li tollerano e all’occasione li usano (vedi piazza navona).
    comunque, com’è andata?

  3. Lara Says:

    eh, marco, certo quello della polizia è un problema reale.
    ma non c’è scampo, la soluzione è solo la cultura.
    come hai detto tu questi sono tollerati, quando va bene, aiutati di solito da strane simpatie tra quelli che giurano per la repubblica e servono il potere.
    cacciarli da ovunque non serve molto, in questa situazione. perchè riapriranno e perchè i più stupidi tra loro, cioè la maggioranza, prendono forza da questo isolamento.
    quindi è l’inclusione, la conoscenza, la cultura la risposta.
    fare breccia con il dubbio nella testa di almeno uno di loro.
    e si sciolgono come neve al sole.
    nel frattempo, vigilare
    pretendendo da chi ha l’obbligo di proteggerci che si faccia il lavoro per cui si è pagati.

  4. marco esmeralda Says:

    ripeto, sono d’accordissimo sul discorso di fondo, però resta il punto di difendersi (non dalle loro idee, dai loro corpi, intendo), sapendo che anche se possiamo “pretendere” che i tutori dell’ordine facciano il proprio mestiere loro non lo faranno, perchè in realtà non è quello il loro mestiere (e si apre un discorso complesso!). L’autodifesa, insomma, è necessaria, per vari motivi: pratici, perchè i tutori dell’ordine non difendono l’antifascismo; ideali, perchè io non voglio che il mio antifascismo sia difeso da personaggi che girano con la divisa e la pistola per difendere gli interessi dei più forti contro i più deboli. E autodifesa non significa mica violenza, perlopiù, significa riprendersi le strade, le piazze, contestare la cosiddetta agibilità politica, ma a volte anche difendere qualcuno fisicamente.

  5. Lara Says:

    concordo pienamente.
    riprendersi le strade, le piazze.
    riempirle di colore interrazziale, tolleranza e differenza, amore fisico del contatto. questa è l’unica possibilità.
    non escludere non significa permettere tutto. la miglior difesa non è l’attacco ma l’autodifesa.
    questi posti ci saranno sempre fino a che ci sarà ignoranza e chiusura, paura.
    si combattono con la luce e l’aria fresca.
    a noi portarli
    se chi deve fare il suo mestiere non lo fa è per la stessa ottusa ignoranza. è questo che li accomuna e rende complici.
    e noi finiamo per difenderci dagli uni e dagli altri.
    ma difendersi non è stare sulla difensiva. all’angolo.
    quindi… riprendersi le strade e le piazze….

  6. Serena Says:

    Scusate…ma il comune ne ha permesso l’apertura??
    Abito nei pressi di Bollate e saper l’esistenza della Skinhouse così vicina a me mi fa abbastanza impressione e ribrezzo.

  7. skinhead Says:

    andate a fanculo antifascisti bastardi…ricordiamo i nostri camerati uccisi dai vostri militanti bastardi..pensate alla criminalità comunista…voi avete ucciso 100 milioni di persone e questo è all’oscuro di tutti…stalin,ha fatto uccidere 6 milioni di ucraini soltanto perchè non volevano che fosse conquistata la loro terra..mi fermo qua…spero di trovarvi e legarvi le gambe attorno al collo..non è una minaccia,è una promessa

  8. skinhead Says:

    luridi idioti senza onore e dignità..feccia feccia feccia..questo che siete.spaesati dai vostri falsi ideali..ZECCHE solo questo siete…merde!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  9. skinhead Says:

    non ci fermerete mai!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  10. skingirl Says:

    merde avete tanti di quei centri sociali da far schifo a spese della gente andate a lavorare

  11. michele Says:

    ciao skinhead,
    sai qual’è il problema di tutto ciò? è il parlare in termini di noi così… voi colà… e intanto chi comanda VERAMENTE se la gode nascosto ed invisibile.
    2000 anni di storia non ci hanno insegnato niente.
    Cosa dicevano i romani?

    “Divide et Impera” -> destra e sinistra
    “Panem et Circesem” -> lavoro precario in grandi aziende e calcio sponsorizzato con cifre miliardarie dalle STESSE AZIENDE

    DESTRA E SINISTRA NON ESISTONO PIU’, ANZI NON SONO MAI ESISTITE. SERVONO SOLO A DIVIDERE LE PERSONE. SIA CON IL COMUNISMO CHE CON IL FASCISMO I VERI CAPI SONO STATI ALTRI E SEMPRE GLI STESSI

    michele

  12. Lara Says:

    skinhead e skingirl, non avete dei nik vostri? usate sempre nascondervi dietro il nome del gruppo d’appartenenza?
    sarebbe bello confrontarsi.
    ma io di solito uso le parole per parlare, faccio fatica con la clava.
    buona vita
    🙂

  13. ROBERTO Says:

    non è questione di clava ahime…. qui i libri di scuola servono…perchè qui di ignoranza si parla.
    il gergo violento maleducato e senza futuro parla di loro. Li racconta. li descrive. li disegna……
    proprio come si fa con una vignetta…..perchè questo mi pare che siano. solo una vignetta.

  14. skinhead Says:

    la vignetta sei te..perchè se nelle scuole direbbero la verità il comunismo non esisterebbe..delle stragi partigiane non se ne parla,e sono state molte e gravi..gli ignoranti siete voi..e se mi capita di incontrarvi,ditemi pure qualcosa,ne parliamo…cazzi vostri poi..ora vi abbandono..restate nella vostra logora mentalità..e la clava te mettila nel culo che ti piace..se vuoi ti do una mano..testa di cazzo..W IL DUCE

  15. roberto Says:

    ahahahahahahahahaha
    skin mi fai morire dalle risate
    bravo…non ridevo cosi da una vita…ragazzino..
    perchè tu sei un ragazzino no??
    poi mi domando ma sei un ragazzino o una vignetta?
    nono sei una vignetta questo è sicuro
    ciao
    roberto

  16. marco esmeralda Says:

    davvero, non scaldiamoci, tale e’ la pochezza dei due fasci. Traspare tutta la mancanza di gioia di vivere, la rabbia repressa, più che comprensibile, la mancanza di amore che soffrono. In un certo senso, mi spiace. Tuttavia, ognuno si prenda le proprie responsabilità: se la sofferenza, la frustrazione, la rabbia vengono incanalate in atti come quelli di cui si rendono protagonisti individui del genere (per es., aggredire, picchiare o accoltellare indifesi, la loro specialità…) non li si può scusare.
    L’ignoranza fa sorridere. L’Ucraina… quanto mi sono emozionato, nella mia vita, nel leggere l’epopea del popolo ucraino in lotta per la propria libertà e per l’anarchia (sì, per l’anarchia, non per la “loro terra”, come se fossero dei nazionalisti egoisti e piccolo borghesi) contro il fascismo (sì, il fascismo) stalinista.
    I lapsus fanno sorridere. “Bastardi”. Bastardo per me non è un insulto. Siamo tutti bastardi, per fortuna, è una ricchezza. Non vogliamo certo essere cani di razza…
    “Criminali”. Non mi offende neppure criminale. Non sono un giustizialista, non credo nelle “leggi”, nella colpa, nel “crimine” o nei “cattivi”.
    E, come nelle più classiche parodie, “zecche”. Ma neanche questo mi offende. Il fascismo e il nazismo, come lo stalinismo, sono stati maestri nel degradare i “diversi” (ebrei, omosessuali, zingari, anarchici…) con nomi di animali non umani. Il nome di un animale non umano non può essere un’offesa, per me.
    Abbracci.

  17. Lara Says:

    W IL DUCE????
    AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHA
    E’ MORTO IL DUCE! IGNORANTE!
    NON TE L’HANNO DETTO QUELLI CHE TI HANNO RIEMPITO LA TESTA DI QUESTE STRONZATE?
    NON TE L’HANNO DETTO?
    GUARDATI ‘LA 25A ORA’ DI SPIKE LEE, IGNORANTE, E IMPARA CHE DEVI ESSERE SICURO DI QUELLO CHE DICI QUANDO PARLI PERCHE’ ALTRIMENTI A VOLTE TI SI RITORCE CONTRO. E NON C’E’ DAVVERO NIENTE DA RIDERE. SAREBBE BELLO CHE TU LO CAPISSI PRIMA DI FARE QUALCHE DANNO.
    E SI DICE ‘SE NELLE SCUOLE DICESSERO LA VERITA”, NON ‘DIREBBERO’.
    STUDIALI DAVVERO I LIBRI DI SCUOLA
    E GUARDATI PURE INTORNO, OGNI TANTO, PUò FARTI SOLO BENE.

    E QUELLO CHE MI INFILO RIGUARDA ME. SPERO LO STESSO VALGA PER TE.

    CIAO BELIN

  18. migliortestesso Says:

    skinhead,
    ma perchè ti scaldi tanto? invece di insultare spiega cosa hai di buono da offrire alla società, cosa e come cambieresti le cose e perchè cambiare quelle cose migliorerebbe la società.

    Siamo qui per un confronto. E ricordati che non esiste NOI e VOI. Esiste solo NOI.

  19. max Says:

    Rimango veramente schifato nel vedere gente che si proclama fascista e poi parla in questo modo con insulti, violenza ed altro. Siete voi che avete rovinato il fascismo in Italia come ideologia. La violenza gratuita sia fisica che verbale ha sempre e solo portato altra violenza e non ha mai risolto nessun problema. Oggi in Italia usufruiamo ancora di cose fatte dall’epoca fascista es. Ospedali (vedi Niguarda), stazioni (vedi staz.Centrale), pensioni istruzione obbligatoria a tutti i ceti sociali ecc. sono queste le cose che non vanno dimenticate e dalle quali prendere spunto per il futuro. Delinquenti come voi invece nel passato come oggi hanno distrutto tutto, non meritate nemmeno di essere chiamati fascisti perchè non sapete nemmeno che cosa sia il fascismo, siete solo volgari delinquenti che non meritano nemmeno attenzione , spero solo che i primi a scendere in piazza contro di voi siano proprio i veri fascisti che non vogliono avere nulla a che vedere con delinquenti come voi tenete bene le distanze e imparate a distinguervi voi non siete e non sarete mai fascisti.

  20. Dina Says:

    Secondo me la frase di skinhead del 2 dicembre: “… se nelle scuole direbbero..” dice già tutto sull’ignoranza e non c’è molto da aggiungere.
    “Se nelle scuole DICESSERO” piccolo: magari era meglio se ci fossi andato a scuola!!! :-))

  21. roberto Says:

    ma allora è un bambino ….non è una vignetta…

    peccato

    ciao piccoli
    roberto

  22. Lara Says:

    ora, a parte la facile ironia…
    far parte di un gruppo, qualsiasi sia, fa sempre sentire forti. forse si ha paura a non farne parte.
    da adolescenti non far parte di un gruppo a volte fa sentire esclusi. e si finisce per aggregarsi. c’è sempre quello più grande che sembra tenere a noi e che ci dice cosa è giusto o cosa è sbagliato. in realtà di solito questi non sono grandi amiconi. di solito questi le persone le usano. poi fanno in fretta a scaricarti. ma nel frattempo ti usano come un grimaldello. ma tu sei un uomo, una donna, non un vaso vuoto da riempire.
    pensateci un attimo. tutte le parolone che avete usato, insulti a parte che non impressionano nessuno, ma parole come fascismo e comunismo…. ma che ne sapete? che ne sapete di stalin? che ne sapete dei partigiani? voi sapete cosa hanno provato le vittime di stalin tanto quanto io so cosa hanno provato le vittime di hitler. niente. perchè non l’avete provato sulla vostra pelle. possiamo solo aver rispetto per queste persone e per il loro dolore. un rispetto silenzioso, da non usare come un’arma. il silenzio di tutte le vittime di qualsiasi potere, fascismo, comunismo, capitalismo, ce ne sono così tanti… ci sono così tante vittime…. possiamo solo non farci usare da qualsiasi potere. perchè il potere è potere e non si cura di che fine fanno i suoi strumenti.

    non siate lo strumento di nessuno.
    mai
    non ripetete parole di altri
    mai
    perchè non sono le vostre.
    e se non vengono da voi neppure potete capirle.
    difendetevi da tutti. soprattutto da chi ha la pretesa di dirvi cosa è giusto che facciate o diciate o pensiate o amiate o odiate.
    sono i vostri peggiori nemici.
    gli altri sono esseri umani come voi che cercano di vivere nel modo migliore possibile….

    vi consiglio di leggere ‘autobiografia di un picchiatore fascista’ di giulio salierno.
    se avete il coraggio che dite di avere, abbiate il coraggio di confrontarvi con lui

    buona fortuna
    lara

  23. roberto Says:

    cara lara,
    l’ironia, il saper ridere di se stessi, degli altri, insieme, è il nostro futuro. Trovo molto educativo e chiaro il tuo intervento. ma soprattutto pacifico. e trovo magistrale il consiglio di lettura …..
    speriamo che il bambino vignetta ne faccia buon uso
    saluti
    r

  24. max Says:

    Coraggio Lara? chi usa violenza non ha coraggio, ma solo paura, ed è quella che hanno questi personaggi fumettistici. Non cercare di far camminare uno che non ha le gambe.

    Ciao a tutti

  25. roberto Says:

    per cosi max permettimi sbagliamo
    oggi va aiutato proprio chi le gambe non le ha
    naturlamente nel rispetto delle regole civiche, etiche sociali

    aiutiamo bambino vignetta a capire solo il senso di responsabilità
    quello di mettere la faccia dietro ogni gesto

    saluti
    r

  26. emmekappa Says:

    Chi si copre il volto, colpendo nella notte è un mafioso o è un fascista. non mi interessa la sua casacca o la sua ideologia (se ne ha una). fascismo in italia e nel mondo significa violenza contro il diverso ed asservimento ai poteri forti. il resto sono chiacchiere. chi si mostra in viso, parla esplicitamente e non odia il diverso in quanto tale è antifascista per definizione. se poi questa gente di destra vuole ricordarsi la storia vadano con la mente a piazzale loreto… che di lampioni ne avanzano ancora! intollerante con gli intolleranti, servo di nessuno!

    emmekappa

  27. poldo Says:

    Arcano, io non mi preoccuperei di certi messaggi.
    Quello che più mi preoccupa non sono i Nazisti convinti, da quelli so cosa aspettarmi, invece mi preoccuperei di più di quelle persone che (Pasolini lo sapeva bene),cambiano idea come cambia il vento,e l’Italia ne é sempre più piena.
    Quello è soltanto un pagliaccetto.

  28. DexterH46 Says:

    GRROOOWWWLLL!!!
    Non sentite anche voi i ruggiti dei due LEONI DA TASTIERA?!? Che poi ho il forte sospetto sia solo uno sotto doppio pseudonimo! Vabè, pace all’anima sua, io continuerò tranquillo senza violenza… la violenza dei vari Hitler e Stalin, tanto per fare due nomi.
    Saluti a tutti!

  29. alessandro Says:

    Diffido dall’ “antifascismo militante”, come diffido dall’idea che basta bannare un’idea o un’ideologia per farla scomparire.
    Per proteggerci dalla violenza dovrebbe essere sufficiente la forza pubblica preposta e la legislazione vigente, un codice penale e civile.
    Magari bisognerebbe invece capire perchè ci sia della gente con questa rabbia dentro, perchè questo è. Dubito che queste persone conoscano veramente delle ideologie precise o abbiano letto qualcosa.
    La risposta a tutte le violenze può essere data solo da una cultura differente che applichi esempi propositivi positivi. Niente “ANTI” quindi. Non ho ho mai creduto che occorra un Che Gevuara per fronteggiare derive fasciste, anzi , una certa filosofia rivoluzionaria ha portato regimi dittatoriali simili a quelli che venivano combattuti. C’è una specie di legge dei contrari per cui gli estremi si autoalimentano a vicenda. Per cui, può sembrare paradossale, ma il clima di muro contro muro non elimina certi problemi, anzi li aumenta. Io sono sempre per il dialogo.

  30. roberto Says:

    Signori, se qui non eravamo per il dialogo non avremo perso tutto questo tempo.
    Non mi piace l’idea del guardare dal balcone….(molti oramai per la crisi della politica si professano arbitri….terze parti, ne di destra ne di sinistra).
    IO non siono d’accordo.
    Mi reputo Antifascista, mi schiero apertamente (quindi assumendo tutte le responsabilità del gesto) contro ogni fascismo.
    Ciò non significa che debba essere necessariamente di sinistra ( che oramai latita su questo valore). Ma nemmeno che debba guardare dal balcone (magari dietro ad una finestra) che il fiume scorra.
    l’Antifascismo e la resistenza sono e rimangono dei valori per me molto forti vivi ed eticamente lontani dalla legge dei contrari.
    Confrontiamoci …la discussione è molto interessante
    Roberto

  31. Arcano Pennazzi Says:

    Mia nonna era fascista perché il partito dava da lavorare a suo fratello. Mia madre socialista perché aveva una piccola azienda negli anni ottanta. Il mio “capo mastro” in officina quando cominciai a lavorare era comunista perché proletario ed operaio. Divisione sociale, classi sociali, sindacati, tutele, diritti (sacrosanti) e privilegi. Ma quando smettiamo di costruire piramidi che abbiano come fine il capitale, e ci diamo da fare per creare una struttura sociale a forma di cerchio con uomo e suoi bisogni al centro e tutto il resto che gli orbiti intorno. Così che nessuno debba più dipendere da questo e da quel potere? Utopia!!?

  32. skinhead Says:

    roberto sai le vignette dove te le devi mettere? poi è inutile che mi metto a fare discorsi con certa gente con una mentalità retograda,generalizzate sempre tutto e tutti,bè così è facile ingannare la gente che da più di 60 anni stà credendo alle leggende metropolitane…cazzo parlo a fare con voi? tempo sprecato..andate a fare in culo..88

  33. skinhead Says:

    ah,poi dite contro ogni fascismo..perchè quanti ce ne sono? voi vi schierate dietro un cerchio con un fulmine l contrario…come siete fatti voi..al contrario..mettetevelo bene in testa…addio

  34. max Says:

    skinhead dove hai studiato? forse al giovedi a Bollate? vediamo se la capisci visto che dici di essere fascista e hai la sede del tuo gruppo a Bollate.

  35. roberto Says:

    MAX sbagli…. la Vignetta studia al cepu….
    sta recuperando poverello….a ventanni deve ancora finire la scuola superiore

    “poi è inutile che mi metto a fare discorsi con certa gente con una mentalità retograda,generalizzate sempre tutto e tutti”

    ma mi sa che anche qui verrà cacciato ….
    Skin se ha i bisogno di qualche ripetizione io sono disponibile….perchè io a differenza di te parlo con tutti

    Saluti
    roberto

  36. ubi maior minor cessat Says:

    io stringo la mano al primo naziskin che riesce a esprimersi o quantomeno a mettere 2 parole una dietro l’altra senza fare utilizzo di offese e inni vari al duce.
    perchè nel mia breve esperienza di analisi di tali soggetti ho scoperto e appurato che:
    questi individui dalla testa rasata preferiscono espressioni del tipo:
    -w il duce (molto frequente)
    -zecca bolscevica (tributo alla madre russia)
    -sporco comunista (ovviamente fazione opposta)
    -offese di vario genere (figlio di puttana, vaffanculo, pezzo di merda, ecc perchè la lista sarebbe lunga)
    -vogliamo il podestà (è finito il periodo del feudesimo)
    -oh, se ti becco ti meno(immaginate detto con tono arrogante e voce cavernosa, simil-uomo paleolitico)
    -oh, c’ho il manganello duro, io! (stesso tono sovracitato)

    dunque concludo qui la mia breve esposizione sul saggio…
    prossimamente, dopo aver nuovamente approfondito i miei studi su tali soggetti, vi farò sapere alcune novità riguardo l’evoluzione dello stereotipo “naziskin”, alias “giovane nazionalsocialista dell’era moderna, anno 2009”

    cordiali saluti.

  37. Zagarot Says:

    AhAhAhAhAh skinhad naziskin… branco di pagliacci… siete solo delle marionette controllate dalla politica… brutti scemi io che non appertengo a nessun ramo politico ma sono libero da ogni stronzata vostra fascita e anche comunista mi fate solo pena! meritereste solo la pena di morte solamente per essere tolti dai coglioni una volta per tutti… Io ho una mia vita e me la godo… voi invece andate dietro a stronzate che non esistono manco più da anni.. il duce, stalin.. ma chissene fotte! sono tutti morti pagliaccio!

  38. Lorenzo Says:

    é triste venire a sapere che in Italia, dopo la sanguinosa dittatura fascista, ci sia ancora della gente che crede in quelle idee

  39. SHARP Skinhead Says:

    Siete veramente una massa di coglioni, prima di sparare a zero sugli Skinhead andate a leggervi almeno la nostra storia. Noi controllati dal sistema? LoL. E ve lo dice uno Skin che con il razzismo, i pregiudizi e il fascismo non ha niente a che fare. Basta sputare sulla nostra cultura per colpa dei Bonehead.
    Skin Heads Against Racial Prejudice sempre contro il sistema.


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