Vendere la paura è la manna e il capitale per i mass-media

Come dire: quando alla televisione scappa di darsi la vanga sugli incisivi…

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Berlusconi sta dividendo Di Pietro da Veltroni per scegliersi un’opposizione ancora più materasso.

Da DannyCollaterali un’ interessante analisi sulla strategia del PDL di zio Silvio Belbusconi per dividere IDV di Tonino Di Pietro da PD di Topo Gigio Veltroni.

Divide et Impera, dividi e comanda è questo l’obiettivo di Berlusconi, separare l’Italia dei Valori dal Partito Democratico e contemporaneamente indebolire la leadership di Veltroni nel PD, in modo che il PD passi in mano a qualcuno più vicino alle sue idee, come Inciucio D’Alema e Pizzino Latorre o simili. In questo modo potrebbe far approvare con maggioranza dei 2/3 del parlamento la riforma costituzionale della giustizia, senza dover ricorrere al referendum confermativo, dando il colpo di grazia ad una già agonizzante giustizia e mettere in pratica uno degli ultimi punti del piano della P2 mancanti.

Emblematica questa puntata di Porta a Porta sul voto in Abruzzo(affluenza 52,98%, Gianni Chiodi 48,81% – Carlo Costantini 42,67%) in cui si tenta in tutti i modi di creare contrasti tra IDV e PD. Cominciamo col notare la “bellissima” foto, che ha in primo piano Berlusconi anche se ad aver vinto le elezioni in Abbruzzo è stato Chiodi, il Titolo poi è geniale, “Successo del PDL su Di Pietro giù il PD”, ma il candidato era Costantini e non Di Pietro non era più corretto scrivere, successo di Chiodi Su Costantini oppure del PDL sul centrosinistra?

Gli ospiti sono Di Pietro per il centrosinistra e La Russa per il centrodestra, poi ci sono due giornalisti, Maurizio Belpietro direttore di Panorama, definito da Quagliariello (PDL) La nostra Stampa http://it.youtube.com/watch?v=-ixG80N…
e Massimo Franco, Corriere della Sera che tra sogghigni e strizzatine d’occhio, critica anche lui Di Pietro e PD. Quindi in 3 contro 1, se ci mettiamo pure Vespa, facciamo 4 contro 1.

Non è che tutti questi arresti nel PD, arrivati tutti insieme sono un messaggio per suggerire al PD di votare la riforma costituzionale della giustizia così si mettono al riparo anche loro?

Secondo voi Vespa farà anche un’intera puntata sul processo Mills e sulla nuova invenzione dell’avvocato di Berlusconi, Ghedini, che per salvare Mills, salverà altre migliaia di delinquenti, allungando i processi e facendo giungere la prescrizione?
http://it.youtube.com/watch?v=hyC94jc…

Disclaimer:
Non si intende violare alcun diritto, questo video contenente alcuni estratti della Trasmissione Porta a Porta è pubblicato solo per diritto di cronaca non a fini commerciali o di lucro.

Tutti i diritti riservati:
RAI
http://www.rai.tv

Piero Ricca e Antonio Ricci

Dal blog di Piero Ricca

Tutto sommato Ricci non ne esce nemmeno poi così distrutto, abbastanza sgangherato nel tenere insieme i pensieri sì. Una riflessione su quel che dice Ricci riguardo la verità dogmatica che Ricca ha in tasca è utile, anche se trovo che Ricca non dica panzane, anzi! Forse è il modo… L’unica cosa che desidero dire a Ricci è che se la Mondadori pubblica pile e pile di libri di Travaglio, Corrias e Gomez è perché vendono tanto, e lui lo sa molto meglio di me.

 

Anno zero, tra giornalismo e poesia il concentrato della scorsa puntata

Un minimo di benessere

La decenza

l’immigrato,

il migrante,

non è una roba di qualità,

ma la manodopera serve!

Poi via e a letto,

non farti vedere fino a domattina,

e appena sveglio, svelto a lavoro,

ad onorare la libertà di emanciparti.

Domanda l’intervistatore:

“Ma disturbano? Rompono? Creano disordine?”

La risposta copincollata su tutte le bocche sdegnate dei cittadini italiani:

“No, sono stranieri,

guardi che facce,

prima o poi qualcosa capita,

cosa facciamo!!?

Aspettiamo il morto per fare qualcosa?

La casa mi si svaluta,

e a casa nostra comandiamo noi!”

Ed anche il Maruchen, l’immigrato siciliano che ha passato lo stesso calvario trent’anni fa è solidale:

“Viva la lega!”

Anche lui si è adeguato.

Sudore, sangue, insulti, discriminazione, tutto è passato, un nuovo incubo più a sud è arrivato…

L’unica speranza è capire che più a sud del sud c’è il nord.

 

V2-day cos’è successo e cosa rimane…

http://www.youtube.com/watch?v=q30ray4fAa8&feature=related

http://it.youtube.com/watch?v=mZ3CJML-Ffc

Come hai appena visto, scusami se mi metto a spiegarti le barzellette, montando il secondo video “Non capire una Mazza” ho accostato un’ intervista di Beppe Grillo, nella quale non sbraita ma parla, spiega con grande calma, della rivoluzione della rete, della condivisione (principi umanisti se proprio ci dà noia dire di sinistra), alle immense boiate sparate dal direttore di rai2 all’indomani del V-day dell’ 8 settembre ’07. Mazza ne esce distrutto! Appunto, è in carne ed ossa l’esempio vivente di come: “Non capire una Mazza”.

Questo video è stato visto 106.133 volte, votato 632 volte e commentato 293 volte, non sto tessendomi una lode da solo, sto spiegandoti la scoperta dell’acqua calda, che chi ha una poltrona sotto il sedere da tenersi ben stretta non ti dirà mai, estrapolo un commento dai 293 arrivati:

“Ma perchè in tv fanno vedere solo quando Beppe manda dei vaffa? (che hanno più di una giustificazione) perchè non fanno vedere quando parla di economia, di energia o di giustizia? Perchè chi contesta Grillo non è capace di scrivere 2 righe a confutare la validità delle idee che propone (che NON SONO LE SUE IDEE, bensì le idee di scienziati, economi, architetti, dottori, ecc che ha raccolto in rete) qualcuno ne è capace?

Il problema, appunto, non è Beppe Grillo, il problema è che c’è un sacco di gente che ha cose interessanti da dire ma nessuno le fa parlare. Ed hanno spazio solo quelli che creano profitto, ascolti, lavoro. Hai guardato anche il primo video vero? Quello in cui il Prof. Montanari sbugiarda Veronesi.

“Meno male che la rete c’è!”

Invece che approfittare delle possibilità tecnologiche, e lavorare meno, e ridistribuire la ricchezza, e avere più tempo per vivere, insomma: Decrescere Felicemente siamo ancora qui ad ucciderci l’un l’altro e ad ammorbare la terra. Le uniche cose che continuano a crescere sono le masse tumorali, il resto, compresa l’arte, decresce.

 

 

Schiacccia sull’immagine per guardare tutto il video, diviso per interventi, del V2-day.

P.S. Dal Blog di Beppe Grillo: Le firme raccolte complessivamente per i tre referendum sono circa 1.500.000. Non è mai successo nella storia della Repubblica in un tempo così breve. Per ogni referendum sono necessarie 500.000 firme. Per tutto il mese di maggio la raccolta continuerà con i banchetti. E’ necessario il maggior numero di firme per raggiungere un margine di sicurezza. A luglio 2008 Beppe Grillo consegnerà le firme alla Corte di Cassazione.

Network – Quinto Potere

http://it.youtube.com/watch?v=zONMkAomMZM

http://it.youtube.com/watch?v=gdXwLVUuI7g

Quinto Potere wikipedia

Network scheda del film

Se ci fosse una sala cinematografica che lo proiettasse, andrei a vederlo al volo!
Ma il cinema è industria, deve produrre alla svelta, guadagnare il più possibile, restare in sala il tempo stretto e necessario per fare un botto di soldi, passare in DvD e continuare a vendere!
E poi questa pellicola ha 32 anni… mi sa che tra un pò la rimasterizzeranno, aggiungeranno scene inedite e torneranno a venderla!
Io però ho proprio la curiosità di vederlo. Stasera mi metto d’impegno ed imparo a scaricare dalla rete. Però al cinema è tutta un’altra cosa… No, non in quei moderni cubi con venti sale, venti film, coca e pop corn a raffica. Una piccola sala discreta colle poltroncine comode. Per godersi la meraviglia del cinema. Che è quella di tornar bambini e guardare i grandi dal basso. No, non per sottomissione. Per viaggiare, per sognare. Per stupirsi e imparare ad immaginare. Perché quando tocca a noi esser grandi magari lo facciamo meglio!
Le dimensioni, il buio, il sonoro è proprio quella la magia del cinema. Che ve lo dico affare…
Tornare bambini e ascoltare storie. Purtroppo spesso non vediamo cinema, non godiamo del grande potere evocativo delle immagini perché esse vengono relegate al ruolo di schiave della narrazione, probabilmente anche questo film segue questa logica. Logica che ignoriamo perché siamo educati all’industria, al dozzinale, alla città, a vivere dentro scatole, spostarci dentro altre scatole, trascorrere la gran parte del tempo dentro ennesime scatole per guadagnare il necessario per vivere, e tutto il surplus da spendere per reggere la noia e l’angoscia, ma questo è un altro discorso…
No, non lo è! Non è un altro discorso… E’ la conseguenza delle grandi scelte di massa per creare finto benessere da misurare col PIL, se no rimaniamo fanalino di coda della CEE, ci sorpassa anche l’Albania…
E prosegue la nostra vita slegata dal ciclo della natura, dal ciclo delle cose. Non abbiamo grandi orizzonti perché non siamo educati a guardarli, ad immaginarli. Viviamo piccole vite standard già confezionate e prestabilite. Asfalto e cemento ci tappano la visuale, in cambio di merci che devono spostarsi sempre più velocemente. A chi importa se non servono? Perché non ce lo domandiamo? Perché non smettiamo?
Perseverare nello sviluppo tecnologico che ci strazia e ci ammala. E se ti permetti di dire queste cose sei un reietto. No, cazzo! Io desidero vivere! Non arrivare a una pensione. Non sono James Dean, non voglio morire giovane, voglio solo vivere e non mi è concesso. I più non arrivano a considerare certe cose perché è normale, perché è progresso, perché se no sei fuori dai giochi, ma le alternative esistono e da sempre! Hanno nomi moderni ed affascinanti perché è così che si combatte la guerra del marketing: Ecovillaggi, Cohousing, Tele lavoro, Part time.
E allora penso che il cinema si può fare a casa di qualsiasi amico, basta fare una colletta e comprare un proiettore. Un cinema itinerante casa per casa. Fico! Ognuno prepara qualcosa e si crea l’armonia. Torta, biscotti e tisana o pizza e birra. Oggi da me e domani da te. Proverò a proporlo agli amici! Forse partendo proprio da qui riusciremo a smontare la città, a risolvere il problema.
Il cinema si può anche girare e montare da se e condividere con amici ed estranei e poi possono capitare delle magie tipo questo video che ho montato e Beppe Grillo ha messo nel suo blog, ed hanno visto 63.392 persone. La mia visione del mondo condivisa con 63.392 persone. Non sto tirandomela, ti sto dicendo di farlo anche tu! Perché esprimerti è molto meglio che prendere aspirina e farti il vaccino. Se ti esprimi il tuo sistema immunitario si tempra e si fortifica, sei meno cagionevole se stai bene, non ti ammali! Ma il sistema è fatto per curarci per avere l’antidoto ad ogni nostro male, la realtà si è stravolta. Siamo andati oltre lo studio e la ricerca per migliorarci la vita ed abbiamo ribaltato le cose. Non possiamo stare bene perché dobbiamo creare lavoro e profitto, gli inceneritori devono continuare a bruciare, chi sta bene non fa crescere il PIL, il dentista ha bisogno che ti si carino i denti, le merendine industriali contengono sempre più zuccheri, gli ospedali hanno bisogno di pazienti, le fabbiche devono continuare a produrre apparecchi, macchine, che si rompano alla svelta perché si vendano ricambi e si sostituiscano.
Il potere usa l’informazione, la persuasione e la paura per muoverci per spingerci a fare quel che a lui gonfia le tasche. Ma se noi cominciamo a far circolare il sapere, la cultura, la manualità, il saper fare le cose (internet serve a questo) non abbiamo più bisogno del meccanico, del cuoco, dello scrittore, del ragioniere, e finalmente possiamo godere d’essere semplicemente uomini! Miracoli biologici viventi. Non abbiamo più bisogno di lavorare ma di crescere, imparare, collaborare, condividere e tornare ad avere il nostro ruolo nella natura delle cose.
Questo è un processo che non arriva per illuminazione, non ha niente a che fare con l’ascetismo e la rinuncia. E’ una pratica che deve nascere dentro ognuno di noi, senza sinistra e destra. Hai capito la decrescita che forza!!? Non sta né a destra, né a sinistra, né in centro, sta con te! Con la tua autonomia, con la tua crescita interiore, con lo sviluppo della consapevolezza, con la tua capacità di realizzare che ognuno è ricco in proporzione a quello di cui può fare a meno. Perché ciò di cui di cui puoi fare a meno è finto, perché non contiene valore, perché non ti serve, perché gli stai vendendo l’anima e stai facendo fatica per niente.
Ho fiducia in noi, nel popolo, nei semplici, nei giovani, nei vecchi, perché non posso fare altrimenti, il petrolio sta finendo, il picco è stato valicato e siamo in discesa, è la fine della società capitalistico liberal democratica. Se faremo rete vivremo meglio. Se ognuno continuerà a volere tutto per se non potrà che andare sempre peggio e torneranno nuove aspre dittature meno subdole di questa ma più aspre perché non ce l’aspettavamo e non eravamo pronti a cambiare, migliorare.

Non capire una Mazza

Le moderne tecnologie informatiche ci forniscono possibilità sbalorditive ed io ne ho approfittato a mani basse montando un’ intera saga!

Vi presento il mio primo film blob.

Continua su http://www.youtube.com/ArcanoPennazzi

Buona visione!